riflettevo sul fatto che continuamente giudico le persone e su come le giudico . non è una bella cosa giudicare e non posso nemmeno giustificarmi dicendo , anche se è la verità , che sono insicuro e mi serve qualche elemento per dare stabilità , per avere qualche piccola certezza , anche se poi i miei giudizi sono tutt' altro che certi . infatti tendo , inizialmente , ad idealizzare quasi chiunque , ad amare l' immagine che me ne faccio , sempre caratterizzata dalle migliori qualità , perchè la mia speranza mi fa appunto sperare che ogni persona o quasi che conosco possa essere un grande amico . dopo un po' di tempo comincio a vedere anche i difetti e allora delusione , mancanza di fiducia . è un po' come un innamoramento , con le normali differenze . infine , e questo è l' atteggiamento che ho capito di dover assumere e che piano piano sto assumendo , riesco a vedere le cose con un minimo di obiettività e a cercare di voler bene comunque . forse sarò veramente felice quando la delusione sarà minima . nel frattempo passo le giornate chiuso in casa perchè le delusioni hanno ancora maggiore importanza e insomma tutti mi annoiano . forse è per quello che parlo poco , cioè parlo poco perchè immagino di essere poco interessante e insomma noioso ma mi immagino noioso perchè sono il primo che non considera interessanti gli altri . ma d' altra parte conosco persone che parlano di serate , di cose futili e non che io voglia fare il serio sempre , ma insomma mi piacerebbe anche incontrare persone un po' più profonde . anche nelle conoscenze universitarie avevo qualche speranza , ma erano speranze vane . quindi non mi resta che voler bene a qualcuno e farmi una ragione di ogni piccolo difetto .
allora ... cerco di seguire il consiglio che mi è stato dato ed elenco 5 caratteristiche della mia personalità che , ai miei occhi , sono apprezzabili . non faccio un elenco secondo importanza , ma un po' secondo ordine di apparizione nella mia mente . innanzitutto direi la timidezza , che può essere anche un difetto ma secondo me è un punto di forza , poi la capacità di essere critico verso me stesso , la lealtà nei rapporti con gli altri , la speranza di fondo nell' umanità ed infine la volontà , quando trovo una persona di cui ho molta stima , di imparare il maggior numero di cose da questa persona . se dovessi proprio dire quale caratteristica apprezzo di più ed allo stesso tempo temo maggiormente di perdere direi la lealtà perchè , non avendo dovuto ancora affrontare momenti delicati dal punto di vista della conservazione o della costruzione di un rapporto di fiducia , in quanto ci vorrebbero prima occasioni di approfondire i rapporti , non so insomma se riuscirei ad essere leale sempre . ci credo e ci spero .
mi piacerebbe scrivere cose più o meno significative , invece l' unica cosa che devo dire ( perchè la devo dire ) in questo momento è che sono troppo solo . che poi stare sempre in questo stato non porta mai novità , quando mi capita di stare in compagnia è facile che non stia bene per la mia caratteristica già detta di fare dietrologia e insomma analizzare tutti i comportamenti di chi si rapporta con me , ma è pure vero che qualche momento felice lo passo proprio quando non sono da solo . bisognerebbe capissi se preferisco giorni sempre uguali , senza emozioni oppure molti momenti tristi e qualche momento felice con qualcuno accanto . però per favore , non mi date consigli che ho sentito tante volte come quello di vivere , di avere fiducia , cioè fate bene però quelle sono parole che ormai ho imparato e se non le ho imparate è perchè non le voglio imparare , piuttosto se qualcuno in qualche modo si interessa alla mia situazione , si limiti a dichiararsi pronto ad aiutarmi e se deve dire delle parole mi dica che non sono una brutta persona . mi parli di cose felici , insomma faccia qualcosa di concreto . non sono depresso , ma insomma , una piccola cortesia .
siccome prendo tutto sul personale penso di non poter essere amico di coloro che si dicono le cose nelle orecchie e poi magari ridacchiano ,soprattutto quando lo fanno di fronte a me . magari non sono io l' oggetto della risatina anche se qualche sospetto ce l' ho ma comunque in ogni caso , nella mia mente , sono sempre l' oggetto della risatina . io vorrei che mi dicessero le cose in faccia , ma anche solo per rendermi conto di quando solo noioso o insomma ho fatto qualcosa di sbagliato . perchè poi giustamente se li fermi e chiedi cosa si sono detti ti dicono che cazzo vuoi . ma loro se vogliono ridere di qualcuno dovrebbero ridere quando l' interessato non c'è , non si può stare mezzi nascosti . non è eticamente giusto . anche se mi sa che l' etica non importa a nessuno . meglio sapere di essere noiosi che rimanere nel dubbio , con le persone che ti fanno falsi complimenti , sorrisetti . mi mettono angoscia queste cose , ma non di certo colpa mia e su questo non sbaglio .
in questi giorni pianto facile . dovrei imparare a convivere . dovrei convivere con la noia , con la solitudine , con l' attesa di qualcosa . in fondo i momenti di serenità sono una parte piccolissima della vita , con tutto il resto si deve convivere . però , d' altra parte , non ho forse già convissuto abbastanza . sì penso di sì . penso che adesso mi meriterei degli affetti , una ragazza . ho avuto tanti brutti pensieri , ma sono stato anche in fondo una brava persona . non voglio peccare di presunzione , in fondo non ci sono state molte persone che mi hanno detto che lo sono , ma spero perchè ne ho conosciute poche . per conservo sempre un po' di speranza .
qualche volta una pausa ci vuole , ma poi ho sentito che comunque devo cotinuare a scrivere , anche se scrivo di niente , ma non so , sento che è necessario . in questi giorni infatti non ho fatto niente , non ho nemmeno pensato granchè e questo si sa che è un bene , quando uno è invece abiuato a pensare . sento grande noia . ma non noia come si legge nel dizionario , ma noia nella accezione di cioran , cioè una perdita di signficato di tutto . insomma mi pare volesse dir questo . non esiste niente che mi calmi o che mi faccia arrabbiare , insomma non esiste niente , in questo momento , che mi dia qualche emozione . l' unica cosa che faccio ogni tanto è piangere . ma nemmeno piangere mi dice qualcosa . ormai è quasi un' abitudine . mi dicono sempre che c'è chi soffre davvero e io in confronto sono fortunato , ma non lo voglio capire . dico sempre di non voler stare solo e poi , quelle poche volte che sono in compagnia mi annoio . insomma non riesco a capire chi o cosa mi servirebbe per star bene . è una maledetta sensazione di mancanza di certezze . per carità le certezze non esistono , ma almeno sapere cosa si vuole . non so cosa fare da grande , non so se voglio amici , non so niente . dico sempre forse questo , forse quello , pensavo che non mostrarsi sicuri di niente fosse una virtù di persona intelligente , invece è segno di grande stupidità . sarebbe l' ora di decidere qualcosa .
paura di quelli che si dichiarano troppo buoni . preferisco i peccatori che dichiarano ( e magari ogni tanto si pentono ) di essere peccatori .